L’Estravagante è il frutto dell'unione di quattro musicisti desiderosi di condividere la loro comune passione per la musica da camera, con l'intenzione di cimentarsi in un repertorio che nella prassi esecutiva barocca con strumenti originali, vede raramente l'affermazione di gruppi con una forte tradizione alle spalle.
I violinisti Stefano Montanari e Stefano Rossi, il violoncellista Francesco Galligioni e il clavicembalista nonchè organista Maurizio Salerno, trovano nell'ensemble la migliore espressione di un lavoro di gruppo, condiviso da artisti che nel tempo si sono 'riconosciuti', scoprendo quel raro affiatamento necessario per sviluppare qualsiasi progetto creativo.
Nonostante i componenti abbiano alle spalle una ricca esperienza, concertistica e didattica, riconosciuta a livello internazionale, il 'quartetto' è di recente formazione.
La sua affermazione però è già avvenuta grazie alle registrazioni di cd ed ai numerosi concerti apprezzati sia per la loro freschezza che per l'originalità delle scelte musicali.
E' così che la discografia offre interessanti integrali monografiche quali le Suonate a doi, violino & viola da gamba di D. Buktehude, con cembalo op. 1 e op. 2, pubblicate nel 2007 su doppio CD dalla rivista Amadeus e da SACD per l’etichetta Arts, versione che nel marzo 2008 ha ricevuto il Supersonic Award dalla prestigiosa rivista Pizzicato.
Per l'occasione ha partecipato al progetto musicale il violista da gamba Rodney Prada.
E' poi la volta delle sei sonate in trio a due violini e basso continuo di J. Pachelbel, assai curiose per l'uso della scordatura che ha caratterizato autori come F. I. Biber, pubblicate nel 2009 sempre da Amadeus
La prossima uscita, prevista per il 2011, vedrà L'Estravagante interpretare una terza opera integrale, quella delle trio sonate op.1 di A. Vivaldi, coronate dalla famosa sonata XII detta 'La Follia'.
L'attività concertistica è spesso legata a doppio filo con la produzione discografica, ma per le prossime esibizioni i progetti si articoleranno su più fronti: è il caso dell'esecuzione de L'arte della fuga di J. S. Bach.
L'attenzione verrà inoltre rivolta ad autori ancora troppo poco apprezzati come T. Albinoni, oppure a programmi che prevedano l'inserimento di cantate a voce sola, con una predilezione per i compositori italiani attivi tra il XVII e XVIII secolo
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> Stefano Montanari
Diplomatosi in violino e pianoforte con il massimo dei voti e lode, ottiene il Diploma di alto perfezionamento in Musica da camera con il M.tro PierNarciso Masi presso l'Accademia Musicale di Firenze, e il Diploma di Solista con il M.° Carlo Chiarappa presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.
Dal 1995 é primo violino concertatore dell'Accademia Bizantina di Ravenna, ensemble specializzato in musica antica, con cui effettua tournée in tutto il mondo.
Collabora con i più importanti esponenti nel campo della musica antica, ed in particolare con C.Rousset (con cui ha recentemente inciso le Sonate per violino e clavicembalo obbligato di J.S. Bach per la casa discografica Naive), con “Kammerorchester Basel” , con “Concerto Koln” in veste di Konzertmeister e direttore , con Tafelmusik di Toronto( Canada) con cui nel 2011 effettuerà una tournée in Canada ed una registrazione discografica in veste di direttore e solista.
Recentemente è stato invitato dall'ensemble “Arion” di Montreal per una tournée in Canada.
Ha inciso per le case discografiche Foné, Frequenz, Denon, Opus 111, Erato, Virgin, Tactus, Astrée, Thymallus, Simphonya, Bottega discantica , Decca , Oiseau Lyre, Arts( recentemente la sua incisione delle Sonate Op.5 di A Corelli ha ottenuto il Diapason d’or in Francia e numerosi riconoscimenti e premi internazionali)e Naive( nel 2007 e 2010 è risultato vincitore del premio Internazionale MIDEM, come miglior disco dell’anno di musica barocca).
E' docente di violino barocco presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano , del Corso di II° livello di violino barocco presso il Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona e del Corso di II° livello presso il Conservatorio di Novara, così come è docente di violino barocco ai Corsi di alto perfezionamento in Musica Antica di Urbino.
E' stato protagonista nel 2007 del Concerto di Natale al Senato della Repubblica dove ha diretto l'orchestra barocca di Santa Cecilia di Roma ed ha eseguito in diretta Eurovisione le Quattro Stagioni di A. Vivaldi.
Oltre l’attività di Solista affianca anche quella di direttore: ha debuttato nelle “Nozze di Figaro” di W. A. Mozart nella stagione lirica dell’Orchestra “ I pomeriggi musicali di Milano” in collaborazione con l’As.Li.Co, ha diretto l’Orchestra “1813” di Como e la “Aargauer Kammer orchester”,é da 4 anni direttore del progetto giovanile europeo “Jugendspodium Incontri musicali Dresda-Venezia”.
Nell’ autunno 2007 è stato protagonista nella stagione autunnale del Teatro di Bergamo dove ha diretto l'Orchestra del Bergamo Musica festival “G.Donizetti” nel concerto d'apertura e nell'Opera “Don Gregorio “ di G.Donizetti.
Nell'Autunno 2009 ha diretto , sempre di G. Donizetti "Elisir d'Amore" nella stagione d'Opera del Teatro "G.Donizetti" di Bergamo con recite a Bergamo e una Tournée nello scorso gennaio 2010 nei maggiori teatri del Giappone.
Prossimi impegni:
Accademia Bizantina: maggio-giugno 2010 Pergolesi Festival
Luglio 2010 Registrazione Decca con Andreas Scholl(direttore)
Luglio 2010 Tournée Francia Spagna
Agosto-Settembre 2010 Pergolesi Festival
Ottobre 2010 Tournée Italia
IN veste di direttore:
Giugno 2010 Teatro La Fenice di Venezia ,concerto con Musiche di Mozart e Haydn
Novembre-dicembre 2010 dirigerà nei Teatri di Bergamo, Mantova e Novara “Don Pasquale “ di G.Donizetti.
Febbraio-Marzo 2011: Stagione Operistica dell'Opera di Lyon , “Così fan tutte “, “Nozze di Figaro” e il “Don Giovanni” di W.A.Mozart,
Settembre-Novembre 2011 Opera-Atelier di Toronto ,“Don Giovanni “ di W.A.Mozart.
Per l’ ED. CARISCH sta curando l’uscita del suo “Metodo per violino Barocco”.
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> Maurizio Salerno
Nato a Milano, si è diplomato in organo e composizione organistica presso il Conservatorio della sua città e in clavicembalo presso i conservatori di Lugano e Torino sotto la guida di Ottavio Dantone. Si è perfezionato presso la Schola Cantorum di Basilea con Jean-Claude Zehnder e in seguito ha studiato con Andrea Marcon. Come solista svolge un'intensa attività concertistica in Italia e in Europa, ed ha inoltre tenuto concerti negli Stati Uniti, Sud America, Russia e Australia. Insieme al violinista Stefano Montanari ha fondato l'ensemble "L'Estravagante", con il quale ha registrato opere di Buxtehude, Pachelbel e Bach. Come continuista collabora con prestigiose orchestre europee.
In duo con Edoardo Bellotti ha registrato numerosi cd a due organi per la rivista Amadeus e per Bottega Discantica.
Tiene regolarmente corsi presso importanti Accademie e Conservatori di Musica.
E’ organista titolare della prestigiosa Basilica di Santa Maria della Passione a Milano.
Insegna organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Brescia.
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> Stefano Rossi
Stefano Rossi ha conseguito la specializzazione in violino barocco presso il Conservatorium van Amsterdam sotto la guida del Maestro Lucy van Dael, ottenendo la menzione “cum laude”.
Ha collaborato con Accademia Bizantina, Cappella della Pietà dei Turchini, Musica ad Rhenum, Zefiro, Camerata Anxanum, Ensemble La Fontegara, Al Ayre Espanol, Xacona, Estro Armonico, rivestendo anche i ruoli di violino principale e di prima parte.
Ha registrato con Musica ad Rhenum le musiche da camera di Francois Couperin, e con Ensemble Zefiro i divertimenti di Mozart e i concerti per più strumenti di Vivaldi.
Al suo attivo ha registrazioni con le Radio ungherese, tedesca, olandese, belga, Svizzera Italiana, spagnola e con Naive, Stradivarius, Decca, Ambroyse, Virgin Classic.
Suona un violino Henry James del 1740.
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> Francesco Galligioni
Diplomatosi in violoncello con Gianni Chiampan presso il Conservatorio C. Pollini di Padova, Francesco Galligioni ha proseguito lo studio dello strumento seguendo corsi di perfezionamento con Michael Flaksman e Teodora Campagnaro e successivamente con Franco Maggio Ormezowski presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma e la Fondazione Arturo Toscanini di Parma. Ha partecipato a corsi di perfezionamento di violoncello barocco con Walter Vestidello e Gaetano Nasillo e in seguito ha collaborato con esperti di musica antica di fama internazionale come Anner Bylsma, Giuliano Carmignola, Andrea Marcon, Sir John Eliot Gardiner, Diego Fasolis, Bob van Asperen, Gustav Leonhardt e Christopher Hogwood.
La passione per la musica antica lo ha portato anche allo studio della viola da gamba con Paolo Biordi presso il conservatorio di Firenze, dove si è diplomato nel 2007.
Francesco Galligioni è membro fondatore dell’Accademia di San Rocco e della Venice Baroque Orchestra, con la quale ha suonato regolarmente in qualità di primo violoncello nelle più prestigiose sale da concerto, tra cui la Royal Albert Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, il Concertgebouw di Amsterdam, il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi e il Teatro La Fenice di Venezia. Ha inoltre collaborato in qualità di prima parte con i Sonatori della Gioiosa Marca, l’Orchestra Barocca del Friuli Venezia Giulia G. B. Tiepolo, I Barocchisti, Oman Consort, Arte dell’Arco, Gambe di Legno Consort, I Virtuosi delle Muse e Opera Stravagante.
Oltre a numerose registrazioni con la Venice Baroque Orchestra, ha inciso, tra l’altro, trii con Giuliano Carmignola e Lutz Kirchhof e sonate con Anner Bylsma. Ha insegnato presso l’Istituto Musicale G. F. Malipiero di Padova, il Conservatorio T. Schipa di Lecce, il Conservatorio A. Buzzolla di Adria (Rovigo) e presso il Conservatorio F. Cilea di Reggio Calabria. Attualmente Francesco Galligioni è docente presso il Conservatorio N. Paganini di Genova. Nel 2004 ha tenuto corsi di perfezionamento a San Paolo del Brasile e nell’estate del 2007 presso la Ludwigsburger Akademie. Ai suoi più meritevoli allievi interessati all’apprendimento della prassi esecutiva su strumenti originali offre la possibilità di fare esperienza inserendoli nell’attività concertistica e discografica della Venice Baroque Orchestra.
Francesco Galligioni suona un violoncello Paolo Antonio Testore del 1740 e una viola da gamba originale dei primi ’700.
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